Dal 16 gennaio 2017 le informazioni statistiche della Banca d’Italia vengono diffuse nella collana Statistiche con una veste editoriale e contenuti rinnovati. Per maggiori dettagli è possibile consultare la pagina Collana Statistiche.
Il sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia, condotto in collaborazione con Tecnoborsa e l’Agenzia delle Entrate (OMI) con frequenza trimestrale, coinvolge un campione di agenti immobiliari in merito alle opinioni sugli andamenti, correnti e attesi, di compravendite, quotazioni, canoni e contratti di locazione.
Cosa sono le note congiunturali in riferimento al mercato immobiliare?
La collana delle Note sulla congiuntura analizza trimestralmente (in gennaio, aprile, luglio e ottobre) l’andamento del ciclo economico del settore immobiliare italiano e internazionale, sulla base dei più recenti indicatori quantitativi e qualitativi disponibili e di apposite stime delle tendenze in atto nell’economia.
Le compravendite immobiliari
Nel I trimestre 2017 le convenzioni notarili di compravendita per unità immobiliari (169.527)
crescono del 6,5% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente (Vedi Figura).
La crescita tendenziale delle transazioni immobiliari è pari al 6,5% per le unità ad uso abitativo, al
5,5% per i trasferimenti ad uso economico e all’11,4% per quelli ad uso speciale e multiproprietà.
Il 93,8% delle convenzioni stipulate riguarda trasferimenti di proprietà di immobili ad uso abitativo
ed accessori (159.024), il 5,6% quelli ad uso economico (9.534) e lo 0,6% quelli ad uso speciale e
multiproprietà (969).
CONVENZIONI DI COMPRAVENDITA DI UNITA’ IMMOBILIARI
La crescita tendenziale del mercato immobiliare coinvolge tutte le ripartizioni geografiche. Gli
incrementi più significativi si registrano nel Nord-est (+9,0%) e nel Nord-ovest (+8,0%); variazioni
più contenute si osservano nel Centro (+5,6%), nelle Isole (+3,3%) e al Sud (+3,1%).
Il settore dell’abitativo segue lo stesso andamento di quello generale con valori sopra la media
nazionale nel Nord-est (+8,8%) e nel Nord-ovest (+8,2%) e più modesti nel Centro (+5,6%), nelle
Isole (+3,2%) e nel Sud (+3,1%).
Il comparto economico cresce, invece, in maniera più consistente nelle Isole (+9,5%) e nel Nordest
(+8,1%); incrementi più lievi caratterizzano il Nord-ovest (+4,4%), il Centro (+4,3%) e il Sud
(+4,2%).
Su base tendenziale, le compravendite di unità immobiliari crescono sia nelle città metropolitane
sia nei piccoli centri per il complesso delle transazioni (rispettivamente +6,9% e +6,1%) e per il
settore dell’abitativo (+7,0% e +6,1%); i piccoli centri registrano un aumento più consistente per le
transazioni ad uso economico (+6,2% contro +4,6% delle città metropolitane) e per quelle ad uso
speciale/multiproprietà (+14,4% contro +9,4%).







